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Vino Nobile di Montepulciano |
Il Vino Nobile di Montepulciano nasce nella provincia di Siena nella zona a cavallo tra la Val d'Orcia e la Val di Chiana e trae origine da una secolare tradizione enologica. Il documento più antico riferibile al vino di Montepulciano risale a dir poco all'anno 789 quando il chierico Arnipert offre alla chiesa di San Silvestro a Lanciniano sull'Amiata, un pezzo di terra coltivata a vigna posta nel castello di Policiano. Nel 1685 se ne ha la consacrazione per opera di Francesco Redi che lo definì "d'ogni vino il Re". Nel 1700 apparve l'aggettivo "nobile", citato in un rimborso spese presentato da un cuoco a una famiglia del luogo, si trattava di vino proveniente da Castel Policiano e fu venduto a lire 1,32 al fiasco; l'aggettivo cadde poi nel dimenticatoio per quasi duecento anni. Fino alla prima guerra mondiale il vino di Montepulciano si chiamò semplicemente "Vino rosso scelto di Montepulciano".
E' prodotto da uve di Sangiovese, localmente detto Prugnolo gentile (60-80%) e Canaiolo nero (10-20%), con l'eventuale aggiunta di altri vitigni della zona (massimo 20%). E' un vino che si presta al medio e lungo invecchiamento, di colore granato più o meno intenso, con riflessi arancione per l'invecchiamento; odore delicato di mammola e più o meno intenso; sapore asciutto, leggermente tannico. La versione riserva manifesta maggior concentrazione di colore, profumi più complessi nel fruttato e nello speziato, la persistenza olfattiva s'allunga, i tannini esprimono minor tono amaricante, s'avverte quell'eleganza che conferma l'aggettivo "nobile". |
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