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	<title>EVERYWINE.BIZ BLOG &#187; Teroldego</title>
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	<description>Parole intorno e dentro un bicchiere di vino</description>
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		<title>Teroldego : la legenda del drago</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 20:19:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Paesi e Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Teroldego]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Teroldego nasce in un piccolo fazzoletto di terra chiamato Campo Rotaliano che si estende nella valle dell&#8217;Adige poco a nord di Trento, decantato da Goethe nel suo famoso libro &#8220;Viaggio in Italia&#8221; che lo descrisse come &#8220;il giardino delle viti&#8221; e da Cesare Battisti che lo definì &#8220;il giardino vitato più bello d&#8217;Europa&#8221;. Originariamente questo Campo non aveva l&#8217;aspetto attuale in quanto tra il 1848 e il 1852 gli Imperatori d’Austria Ferdinando e Francesco Giuseppe deviarono il corso del fiume Noce che spesso causava innondazioni nelle zone circostanti. Rimase così un terreno fluviale molto particolare, con presenza di limo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.everywine.biz/bacheca/wp-content/plugins/simple-post-thumbnails/timthumb.php?src=/bacheca/wp-content/thumbnails/397.jpg&amp;w=120&amp;h=120&amp;zc=1&amp;ft=jpg' alt='post thumbnail' /></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-401" title="teroldego rotaliano" src="http://www.everywine.biz/bacheca/wp-content/uploads/2009/09/teroldego-rotaliano.jpg" alt="teroldego rotaliano" width="280" height="420" />Il <a title="Il Teroldego" onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/body');" href="http://www.everywine.biz/prod_list.php?id=109"><strong>Teroldego</strong> </a>nasce in un piccolo fazzoletto di terra chiamato Campo Rotaliano che si estende nella valle dell&#8217;Adige poco a nord di Trento, decantato da Goethe nel suo famoso libro &#8220;Viaggio in Italia&#8221; che lo descrisse come &#8220;il giardino delle viti&#8221; e da Cesare Battisti che lo definì &#8220;il giardino vitato più bello d&#8217;Europa&#8221;.</p>
<p>Originariamente questo Campo non aveva l&#8217;aspetto attuale in quanto tra il 1848 e il 1852 gli Imperatori d’Austria Ferdinando e Francesco Giuseppe deviarono il corso del fiume Noce che spesso causava innondazioni nelle zone circostanti. Rimase così un terreno fluviale molto particolare, con presenza di limo in superficie e di ghiaia, sabbia e ciottoli in profondità che assicurando un buon drenaggio ha permesso la coltivazione della vite in un territorio così pianeggiante.</p>
<p>Il Campo Rotaliano inoltre è situato in una posizione particolarmente favorevole, circondato da pareti rocciose che bloccano il passaggio dei venti gelidi provenineti dalle imminenti Alpi  e immagazzinano il calore nelle ore di sole, allo stesso tempo riceve le correnti temperato-umide provenienti dal Garda, assicurando ai vitigni un ricircolo di aria continuo.</p>
<p>E in un posto così speciale non poteva che essere coltivato un vitigno che genera frutti molto pregiati, &#8220;<strong>l&#8217;oro del Tirolo</strong>&#8221; Tiroler Gold, è da quest&#8217;appellativo sembra che provenga l&#8217;attuale nome &#8220;Teroldego&#8221;.  Sulla nascita di questo vitigno si narra una <strong>fantastica legenda</strong>: un tempo esisteva un drago che terrorizzava la popolazione, la cui casa era posta dove ora si trovano i ruderi del Castel San Gottardo, sulla parete sud del Monte di Mezzocorona. Il Conte Firmian uccise il drago grazie a uno stratagemma e ne portò il corpo a fondovalle per festeggiare con la popolazione la fine del flagello, senonchè alcune gocce del sangue del drago caddero nel terreno e in quel punto nacquero le prime viti di Teroldego.</p>
<p>Il <a title="Il Teroldego in Enoteca" onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/body');" href="http://www.everywine.biz/prod_list.php?id=109"><strong>Teroldego</strong> </a>da vita ad un vino rosso di grande struttura ed eleganza, ricco di colore e tannini, rosso porpora, tendente al granato, dai profumi intensi di piccoli frutti di bosco e di amarena, caratterizzato da grande complessità e pienezza al palato.</p>
<p>Si presta stupendamente bene sia all&#8217;affinamento in legno, per la produzione di vini robusti, capaci di invecchiare anche 15-20 anni, che alla macerazione carbonica per la produzione di un novello in purezza che, in questi ultimi anni, ha dimostrato di disporre di una &#8220;marcia in più&#8221; rispetto ad altri novelli italiani. Un vino quindi dalle potenzialità enormi, un vino totalmente autoctono che può raggiungere livelli di qualità davvero apprezzabili.</p>
<p>Si dimostra adatto ad accompagnare portate sostanziose come capriolo e polenta, lo spezzatino di cinghiale, le grigliate miste di carne e gli arrosti in genere. Generoso nell&#8217;abbinamento con formaggi stagionati come i pecorini ed il Parmigiano. Nella versione novello è assolutamente da provare con il fegato alla veneziana, con le castagne al forno, con le scaloppine di pollo o con il tacchino ai funghi, ma in genere è un piacere da gustare a tutto pasto.</p>
<p>Scegli tra i <a title="Lista dei Teroldego presenti in Enoteca" onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/body');" href="http://www.everywine.biz/prod_list.php?id=109">Teroldego presenti in enoteca</a></p>
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