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	<title>EVERYWINE.BIZ BLOG &#187; caviale</title>
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	<description>Parole intorno e dentro un bicchiere di vino</description>
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		<title>Il re caviale</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 18:07:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[In cucina]]></category>
		<category><![CDATA[caviale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il caviale, cibo povero e antichissimo dei pescatori tartari e di cui non si è mai saputo molto, è divenuto dall&#8217;inizio del secolo scorso un simbolo del lusso goloso e un protagonista della cucina moderna, proprio per la sua imcomparabile purezza assoluta del suo sapore.  Il caviale assime allo storione è uno di quesi pochissimi cibi che è rimasto immutato nella sua purezza in tutti questi lunghi secoli e le sue origini si perdono nella notte dei tempi. La parola caviale, molto probabilmente  deriva dal nome persiano della femmina dello storione (khag-avar) che produce appunto le uova-caviale.  Nato come alimento povero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.everywine.biz/bacheca/wp-content/plugins/simple-post-thumbnails/timthumb.php?src=/bacheca/wp-content/thumbnails/163.jpg&amp;w=120&amp;h=120&amp;zc=1&amp;ft=jpg' alt='post thumbnail' /></p>
<div id="attachment_173" class="wp-caption alignleft" style="width: 290px"><img class="size-full wp-image-173    " title="caviale" src="http://www.everywine.biz/bacheca/wp-content/uploads/2009/09/caviale.jpg" alt="caviale" width="280" height="280" /><p class="wp-caption-text">Il caviale va degustato su di un letto di ghiaccio tritato che ne preserva la bassa temperatura.</p></div>
<p>Il caviale, cibo povero e antichissimo dei pescatori tartari e di cui non si è mai saputo molto, è divenuto dall&#8217;inizio del secolo scorso un simbolo del <strong>lusso goloso</strong> e un protagonista della cucina moderna, proprio per la sua imcomparabile purezza assoluta del suo sapore.</p>
<p> Il caviale assime allo storione è uno di quesi pochissimi cibi che è rimasto immutato nella sua purezza in tutti questi lunghi secoli e le sue origini si perdono nella notte dei tempi.</p>
<p>La parola <strong>caviale</strong>, molto probabilmente  deriva dal nome persiano della femmina dello storione (<em>khag-avar)</em> che produce appunto le uova-caviale.  Nato come alimento povero dei pescatori dell&#8217;Asia minore deve il sucesso alla Nouvelle Cousine durante la Belle Epoque parigina, quando, due fratelli della buona società russo-armena che si occupava principalmente di petrolio e pesca sulle foci del Kura, a Baku. I due fratelli esiliati a Parigi a seguito della rivoluzione bolscevica che insaguinama quelle terre del primo dopo guerra, non riuscivano a &#8220;vivere&#8221; senza il loro adorato caviale. Fu così che i Petrossian incominciarono ad allacciare rapporti con la madre patria assicurandosi l&#8217;importazione in esclusiva di quasi tutto l&#8221;<em>&#8216;oro nero</em>&#8221; che proveniva dal mar Caspio.</p>
<p>Esistono essenzialmente 3 principali varietà di caviale derivanti dalle altrettante specie di storione : Beluga, Asetra e Sevruga. Per le uova delle altre specie viene usato il termine semplice <em>“Eshpel”</em>. Assime alla tipologia è molto importante anche la provenienza. Oggi si ritiene che il migliore tra quelli non allevati sia l&#8217;iraniano, oggi praticamente introvabile.</p>
<p><strong>BELUGA (Huso Huso</strong>)<br />
E&#8217; lo storione in assoluto più grande ed è un vero predatore. Rarissimo, vive ben oltre 100 anni e solamente dopo ia 15 anni diventa maturo. Straordinariamente forte e feroce, dotato di una grande bocca, raggiunge una lunghezza di quattro metri ed un peso superiore ai 700 Kg. Oggi si trova solo nell’area caspio-danubiana in Iran e non se ne catturano più di un centinaio l’anno. La fase riproduttiva non è molto frequente, ogni 3 anni, e le sue uova rappresentano circa il 20% del peso di ogni esemplare. Può produrre fino 100 kg di caviale.  Le uova hanno una  colorazione grigiastra che può variare da quasi bianco fino a quasi nero. Viene stimato per i suoi grandi grani (2,5 mm) e la sua tenera pelle. I profumi sono molto intensi e persistenti, come anche la bocca generosa e burrosa. E&#8217; opportuno servirlo senza tante manipolazioni per evitare la rottura delle uova. ll suo sapore è talmente speciale ed unico che consigliamo di consumarlo &#8221;da solo&#8221;.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-229" title="storione beluga" src="http://www.everywine.biz/bacheca/wp-content/uploads/2009/09/storione-beluga.jpg" alt="storione beluga" width="556" height="127" /></p>
<p> </p>
<p><strong>ASETRA (Acipenser Persicus)<br />
</strong>Tra le 3 specie è l&#8217;unico ad essere onnivoro.  Può arrivare ad una lunghezza di 2 metri per un peso fino a 200 Kg.  Produce mediamente  40 kg di caviale. Le uova hanno una granatua abbondante arrivando anche a 3 mm con una colorazione tendente al marrone. Essendo naturalmente dotate di una velatura che ha lo scopo di protteggere le uova, ha una consistenza ben definita e non appiccicosa permettendo una maggiore praticità agli chef per l&#8217;esibizione dei vari piatti.  Offre quasi sempre un profumo marino (<em>per quelli selvaggi</em> ). All&#8217;assaggio è gustoso, marino e con accattivanti sapori erbacei di scoglio. Quello di altissima qualità e provenienza offre anche un particolare retrogusto di noce distinguibile anche nei piatti più elaborati.<br />
<img class="size-full wp-image-188 alignnone" style="border: 0px;" title="storione asetra" src="http://www.everywine.biz/bacheca/wp-content/uploads/2009/09/storione-asetra.jpg" alt="storione asetra" width="556" height="155" /></p>
<p> </p>
<p><strong>SEVRUGA (Acipenser Stellatus)<br />
</strong>E&#8217; la razza più piccola degli storioni , con il naso a punta leggermente ripiegato all&#8217;insù. E&#8217; il più piccolo delle 3 specie arrivando  ad una lunghezza massima di 2 m ed un peso che non supera quasi mai i 25 Kg di peso.  Di conseguenza il numero di uova prodotte e molto inferiore come anche la loro  dimensione che non arriva al milletro e mezzo. Il core è generalmente di matrice grigio scura. E&#8217; estremamente ricercato per il suo finissimo aroma che lo rende adattato a gusti abbastanza neutri come pure di patate e la crème freche.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-227" title="storione sevugra" src="http://www.everywine.biz/bacheca/wp-content/uploads/2009/09/storione-sevugra.jpg" alt="storione sevugra" width="556" height="113" /></p>
<p> </p>
<p>Ciò che fa del caviale un cibo particolare è il fatto che si consuma pressoché puro, come la danura ce lo dà. L&#8217;unica aggiunta &#8211; in quantità che non superarno il 5-6% &#8211; è quella del sale, unsale marino più puro possibile. In passato si aggiungeva una minima dose di sale di borace, peraltro vietato nelle imporazioni USA, che aiutava la conservazione e permetteva di mettere meno sale marino. Oggi questa pratica è quasi del tutto scomparsa, anche se avava un suo perché. Difatti anticamente i pescatori del Mar Caspio conservano il caviale avvolto in dei teli sotto terra che era ricca ppunto di borace.</p>
<p>E&#8217; propio questa naturalità, ben più sobria di quella della cugina bottarga, dove la salatura e stagionatura hanno un ruolo fondamentale, a decretare il successo delle uova di storione nella modertnità, accolta a braccia aèperte da una Nouvelle Cousine che proprio sulla naturalità degli ingredienti fonda la sua base folosofica. Il caviale, infatti, si consuma da sempre così com&#8217;è: puro, crudo semplice e accompagnato da meno sapori possibili. Nell&#8217;immaginario collettivo, a parte le bollicine, compagni del caviale sono blinis, burro e panna acida. Fono alla riscrittura della Nuova Cucina fatta da <strong>Gualtiero Marchesi</strong> che nel lontano 1979 propose per la prima volta un&#8217;insalata di pasta fredda. Fu un piatto rivoluzionario divenuto subito un classicoe che ha contribuito a far pasare nella modernità anche la pasta secca, sino ad allora considerata troppo &#8220;tradizionale&#8221;. Mentre il poliedrico chef siciliano <strong>Ciccio Sultano,</strong> più recentemente , ha intepretato in chiave di &#8220;modernità barocca&#8221; il gioco &#8220;latte crudo/pesce crudo&#8221;  accostando caprino fresco, caviale e miele di corbezolo .. un&#8217;esplosione di sensazioni e gusti.</p>
<p>Come servire il caviale? La temperatura ricopre uno degli aspetti più fondamentali : gustatelo fresco ma non freddo, in quanto le basse temperature non favorisco lo sviluppo degli aromi.  Per tali ragioni durante l&#8217;assaggio, di solito si usa adagiare la confezione stessa su un letto di ghiaccio tritato. Ponete massima attenzione a non danneggiare le preziose uova nel travasarle nel recipiente di servizio e soprattutto non utilizzateassolutamente mai cucchiaini di metallo: esistono in commercio apposite spatoline in corno, madreperla, porcellana o vetro.</p>
<p>Il caviale deve essere accompagnato da una base in grado di equilibrarne la componente salata. Via libera al pane bianco leggermente tostato, burro, uova in gremolata o patate; in Russia, tradizionalmente, viene servito con blinij (<em>piccole crespelle soffici</em>) e panna acida.</p>
<p><strong>ALCUNI SUGGERIMENTI SUGLI ABBINAMENTI:</strong><br />
Oltre al classico abbinamento con <a title="lo scaffale dello Champagne" onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/body');" href="http://www.everywine.biz/prod_list.php?id=269"><strong>Champagne</strong> </a>vi consigliamo di accompagnarlo anche con la <a title="lo scaffale della Vodka" onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/body');" href="http://www.everywine.biz/prod_list.php?id=328"><strong>Vodka</strong> </a>a temperatura ambiente. Ecco alcuni nostri suggerimenti.<br />
<!-- ###############################  --></p>
<div class="LINKWN-BOX">
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<tbody>
<tr>
<td width="80" valign="top"><a onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/bottom-list');" rel="nofollow" href="http://www.everywine.biz/product_detail.php?id=501"><img class="alignnone size-full wp-image-214" style="border: 0px;" title="grey goose vodka" src="http://www.everywine.biz/bacheca/wp-content/uploads/2009/09/grey-goose-vodka.gif" alt="grey goose vodka" width="64" height="25" /></a></td>
<td class="LINKWN" width="600" valign="top">
<h2><a title="Visualizza la scheda completa del Vodka Grey Goose" onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/bottom-list');" href="http://www.everywine.biz/product_detail.php?id=501">Grey Goose, Vodka</a></h2>
<p><strong>Francia, Vodka</strong></p>
<p>La Grey Goose è considerata tra le migliori vodka al mondo. Ci si aspetterebbe che sia di nazionalità russa o polacca, e invece no: è una vodka francese, distillata nella regione del Cognac seguendo un antico metodo.</p>
<p><strong><a title="Scheda completa del prodotto" onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/bottom-list');" rel="nofollow" href="http://www.everywine.biz/product_detail.php?id=501">Vai alla scheda del vino</a></strong></td>
</tr>
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</div>
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<div class="LINKWN-BOX">
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="680">
<tbody>
<tr>
<td width="80" valign="top"><a title="Scheda prodotto JSC Tatspiritprom" onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/bottom-list');" rel="nofollow" href="http://www.everywine.biz/product_detail.php?id=1427"><img class="alignnone size-full wp-image-216" style="border: 0px;" title="akdov vodka ultimate" src="http://www.everywine.biz/bacheca/wp-content/uploads/2009/09/akdov-vodka-ultimate.gif" alt="akdov vodka ultimate" width="64" height="89" /></a></td>
<td class="LINKWN" width="600" valign="top">
<h2><a title="Visualizza la scheda completa del JSC Tatspiritprom Akdov Vodka Ultimate" onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/bottom-list');" href="http://www.everywine.biz/product_detail.php?id=1427">JSC Tatspiritprom, Akdov Vodka Ultimate</a></h2>
<p><strong>Russia, Vodka</strong><br />
Ecco una Vodka di grano invecchiata proveniente dalla Repubblica del Tatarstan prodotta con il particolare ed eslusivo sistema reverse dove il distillato passa in sequenza attraverso 10 colonne di distillazione e le ripercorre poi all’indietro, così da acquisire il massimo di purezza e di morbidezza. Invecchiamento in fusti grandi di quercia russa per un periodo di tempo tenuto tutt&#8217;oggi ancora segreto.</p>
<p><strong><a title="Scheda completa del prodotto" onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/bottom-list');" rel="nofollow" href="http://www.everywine.biz/product_detail.php?id=1427">Vai alla scheda del vino</a></strong></td>
</tr>
</tbody>
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</div>
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<div class="LINKWN-BOX">
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="680">
<tbody>
<tr>
<td width="80" valign="top"><a title="Scheda prodotto Eric Rodez" onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/bottom-list');" rel="nofollow" href="http://www.everywine.biz/product_detail.php?id=1112"><img class="alignnone size-full wp-image-219" style="border: 0px;" title="eric rodez blanc de blanc" src="http://www.everywine.biz/bacheca/wp-content/uploads/2009/09/eric-rodez-blanc-de-blanc.gif" alt="eric rodez blanc de blanc" width="64" height="34" /></a></td>
<td class="LINKWN" width="600" valign="top">
<h2><a title="Visualizza la scheda completa dello champagne Blanc de Blanc" onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/bottom-list');" href="http://www.everywine.biz/product_detail.php?id=1112">Eric Rodez, Blanc de Blancs Grand Cru</a></h2>
<p><strong>Francia,  A.O.C.  Champagne</strong><br />
Blanc de Blanc caratterizzato da inebrianti profumi agrumati. Delicatezza ed eleganza sono i suoi punti forti. Decisamente ancora una grande sorpresa da questo produttore semisconosciuto. Ottimo il rapporto qualità/prezzo. Ve lo consigliamo.</p>
<p><strong><a title="Scheda completa del prodotto" onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/bottom-list');" rel="nofollow" href="http://www.everywine.biz/product_detail.php?id=1112">Vai alla scheda del vino</a></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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<div class="LINKWN-BOX">
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="680">
<tbody>
<tr>
<td width="80" valign="top"> <a title="Scheda dettagliata Champagne Ruinart" onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/bottom-list');" href="http://www.everywine.biz/product_detail.php?id=708"><img style="border: 0px;" title="ruinart blanc de blanc" src="http://www.everywine.biz/bacheca/wp-content/uploads/2009/09/ruinart-blanc-de-blanc.gif" alt="ruinart blanc de blanc" width="64" height="51" /></a></td>
<td class="LINKWN" width="600" valign="top">
<h2><a title="Visualizza la scheda completa del Ruinart Blanc de Blanc" onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/bottom-list');" href="http://www.everywine.biz/product_detail.php?id=708">Ruinart, Blanc de Blancs</a></h2>
<p><strong>Francia,  A.O.C.  Champagne</strong><br />
Ecco un eccezionale Blanc de Blanc a conferma della linea di grande eleganza che ispira tutta la produzione della maison Ruinart.</p>
<p><strong><a title="Scheda completa del prodotto" onclick="javascript: pageTracker._trackPageview('/exitblog/bottom-list');" rel="nofollow" href="http://www.everywine.biz/product_detail.php?id=708">Vai alla scheda del vino</a></strong></td>
</tr>
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<hr />
<p><small>© Admin for <a href="http://www.everywine.biz/bacheca">EVERYWINE.BIZ BLOG</a>, 2009. |
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