Un vino “spumeggiante”
Articolo pubblicato mercoledì, agosto 25th, 2010 alle 18:23 nella sezione vino e dintorni
Che differenza c’è tra lo Champagne e uno spumante Metodo Classico ? E che cos’è la doppia fermentazione ?
Spumanti e Champagne non vengano fermentati una sola volta come i vini fermi, bensì due. L’anidride carbonica rimane, per così dire, come ricordo di quest’ultima fermentazione, che si verifica aggiungendo lievito e zucchero in un recipiente dal quale il gas non può fuoriuscire. Il metodo più famoso è quello dello Champagne, ovvero il Metodo Champenois, che prevede una seconda fermentazione in bottiglia.
Successivamente la bottiglia, collocata a testa in giù, viene sottoposta al remuage (la periodica rotazione e inclinazione nella puprite, una rastrelliera ) fino a quando il sedimento del lievito non raggiunge il collo. La fase conclusiva del processo è detta dégorgement, cioè sboccatura: il collo viene raffreddato bruscamente, si toglie il tappo in modo da lasciar fuoriuscire il livieto ghiacciato.
In passato sulle bottiglie veniva spesso riportat l’indicazione Metodo Champenois, anche se in realtà non provenivano dalla regione Champagne. Tuttavia nel 1994 l’Unione Europea ha vietato l’uso di questa dicitura. Attualmente sono ammesse le seguenti denominazioni : Metodo Classico, procedimento Classico, Méthode classique, Méthode traditionelle e Crémant. Anche per lo spumante tedesco e il Cava Spagnolo si utilizza il processo tradizionale.
La maggior parte degli spumanti non viene fermentata in bottiglia, ma in grandi recipienti a pressione. Si tratta del Metodo Charmat, dal nome del francese che l’ha inventato.
Infine esiste il metodo travaso. In questo caso lo spumante rimane in bottiglia sessata giorni, poi vine travasato nel recipiente a pressione dal quale si estrae il lievito.
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