Torna il cioccolato in enoteca
Articolo pubblicato sabato, ottobre 10th, 2009 alle 11:07 nella sezione Notizie dall'enoteca, vino e dintorni

Le fave di cacao fermentate ed asciutte
Arriva ( o meglio dovrebbe cominciare ad arrivare ) il freddo e la voglia di cioccolato comincia a farsi sentire. Ed ecco una buona notizia: riapre in enoteca lo scaffale del cioccolato con tante ricche tentazioni.
Visto che siamo in tema, vorremmo anche sciogliere un difficile modo che è quello dell’abbinamento vino/cioccolato.
Difatti secondo idettami della sommellerie non è previsto un abbinamento del genere e di conseguenza si preferisce consigliare di accompagnare il cioccolato con un distillato dal gusto caldo, morbido e corposo, come un Rum o un Cognac o un brandy spagnolo.
La difficoltà sostanziale infatti in questo arduo abbinamento è legata sopratutto alla percentuale ( minimo del 70% ) di cacao presente nel cioccolato fondente che determinata :
- una più o meno complessa struttura aromatica derivata dalla natura del cru o blend di cacao, processi di tostatura
- intensità di sapori ed odori che generalmente sovrasta qualsiasi vino in abbinamento
- una persistenza dei sapori che non cede il minimo passo ad un accostamento sbagliato
Difatti la difficile arte dell’abbinamento è sempre un sottile gioco di sensazioni, una ricerca intelligente che va oltre lo stato ‘emozionale, ma cercando di costruire sottili equilibri ed armonie.
In realtà, però, negli ultimi anni, si è osato di più, svincolandosi dai soliti canoni dei distillati per osare con ben più ardui abbinamenti. Ci riferiamo a vini tipicamente italiani come il Marsala, oppure ai vini liquorosi come L’Anghelu Ruju in Sardegna o l’ Ala Amarasacato del Duca Di Salaparuta in Sicilia. Sono altrettanto validi abbinamenti con un Recioto della Valpolicella, Porto, Pedro Ximenez e Sherry.
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