Verticali: Tenuta di Trinoro
Articolo pubblicato sabato, agosto 29th, 2009 alle 18:28 nella sezione Degustazioni

Andrea Franchetti
Complice l’amicizia con un distributore ed una magnifica serata di fine estate abbiamo provato per voi 7 indimenticabili annate della Tenuta di Trinoro. 7 vini con altrettante personalità. Un vino ecclettivo, come il suo produttore, al secolo, Andrea Franchetti. Il Barone rampante del vino italiano. Ha modi aristocratici e mani da lavoratore, perchè in vigna ed in cantina ci sta sul serio, senza delegare a nessun enologo o consulente. Perchè il suo obiettivo è uno solo: fare il vino più buono del mondo. Quello che ci è piaciuto di più ? Lo scoprirete solo leggendo.
IDENTIK DEL TERRITORIO:
La tenuta di Trinoro è composta da circa 300 ettari complessivi situati nella conca iniziale della Val D’orcia, con i due bastioni separati da 12 chilometri. Davanti l’Amiata, che separa dagli influssi marini, e alle spalle il Cetona, che esclude le nebbie della Val di Chiana. Microclima così secco e continentale che data l’altezza, porta a raccolti tardivi. Gli ettari della vigna in produzione oggi sono 28 salgono in un corpo unico dai 480 metri di altitudine della base sino ai 600. Il terreno è di ghiaie alluvionali di altopiano nella sua parte bassa, calcareo-argilloso poi sul fianco della montagna, con forte pietrame erosivo, ricco di minerali.
VENDEMMIA 1997
60% Cabernet Franc, 20% Merlot, 10% Cabernet Sauvignon, 10% Petit Verdot
Annata dall’andamento climatico ottimo, con una gematura e fioritura regolare ed un una lunga estate calda. Il Merlot è stato raccolto i primi di settembre sino ad arrivare al Cabernet Sauvigno ed il Petit Verdot a metà ottobre inoltrato. Prima annata del Trinoro con un carattere ancora indeciso. Il colore nel bicchiere è molto bello. Profumo molto intensi e complesso, note speziate, sopratutto su frutta nera, mora in particolare. Bello il fondo chinoso e leggermente vanigliato. Al palato l’alclo nonostante tutto questo tempo è ancora abbastanza evidente, etereo con sentori che virano lentamente verso toni minerali terziari. Sapore pieno, ma non ingombrante con una cidità ancora avvetibile e tannini sciolti.
VENDEMMIA 1998
80% Cabernet Franc, 10% Cabernet Sauvignon, 10% Petit Verdot
Gemmatura inizio aprile cin una esteta molto calda, tanto da costrigere l’azienda a lavorare di notte per diradare fino al 90% i chicci sulle piante paralizzate. Le piogge di fine agosto ridanno poi forza alle viti che tornano a lavorare. Settembre bello e fresco. Raccolo svoloto tutto ed interamente nella prima quindicina di otobre. Colore rubino molto vivo, quasi violaceo. Al naso coivolge con note di legno dolce, china, ribes nero a cui seguono soffi aromatici di menta ed ecaliptus. Sicuramente più fine che d’impatto, molto elegante con spezioe che si evidenziano con il progredire dell’ossigenazione. L’eleganza continua in bocca con una buona acidità e sapidità. Finale lungo con tannini molto serrati e decisi.
VENDEMMIA 1999
70% Cabernet Franc, 20% Merlot, 6% Cabernet Sauvignon, 4% Petit Verdot
Annata piuttosto regolare. Estate calda con un Settembre che porta regolari piogge eele giuste escursioni termiche. Alla vista si presenta in uno splendido color rosso granata. Al naso è intenso avvolgente, quasi palpabile sulle quali spiccano dolci note surmature di frutti di bosco, note balsamiche, vaniglia, spezie nobili sino ad arrivare a toni più scuri di goudron e fumo. Il sapore è riico, pieno e deciso. Decisamente troviamo il primo grandissimo Trinoro. Tannini dolci e sciolti in una acidità ben fusa. Finale lungo, dolce, progressivo, estremamente piacevole per beva tanto che il vino finisce fin troppo subito anche per serate estive.
VENDEMMIA 2000
55% Cabernet Franc, 35% Cabernet Sauvignon, 10% Petit Verdot
Annata estremamente calda. Andamento climatico che viene raffredato solo sul finire di Settembre ed Ottobre consentendo una vendemmia in assoluta tranquillità. In quest’annata Franchetti effettua un minor numero di travasi e allunga il tempo di permanenza del vino a contatto con le fecce. Il risultato è un Trinoro diverso da tutte le altre annate. Estremamente concentrato nel colore, cupo quasi impenetrabile. Profuni intensi, complessi, su un registro totalmente virato sullo speziato con note balsamiche, minierali e profumi affumicati. Legno già ben integrato. Sapore deciso, tannini molto fitti e in parte ancora scalpitanti lo rendono molto buono, ma sicuramente con un futuro ancora più interessante.
VENDEMMIA 2001
48% Cabernet Franc, 22% Merlot, 19% Cabernet Sauvignon, 11% Petit Verdot
Le abbondanti piogge invernali hanno consentito al terreno di incamerare buone riserve idriche per l’estate. Molto buono l’andamento di Settembre ed Ottobre. Nel bicchiere si presenta con un colore strepitoso. Rubino molto carico ed intenso con un unghia leggermente granata. Profumo intenso ed avvolgente, lievemente legnoso. Molto buono il ventaglio di sensazioni dei picocli frutti di bosco, delle spezie, della liquirizia e del tabacco. In bocca è elegante.potente ampio ed avvolgente.
VENDEMMIA 2002
Viene saggiamente saltata per le pessime condizioni climatiche.
VENDEMMIA 2003
42% Cabernet Franc, 37% Cabernet Sauvignon, 16% Merlot e 5% Petit Verdot
Annata decisamente torrida. Dal colore rosso rubino intenso al naso offre benevoli sentori balsamici di menta , ciliegia, mirtillo, mora, pepe nero, noce moscata e cannella. Al palato risulta caldo e morbido, con una buona armonia di tutte le componenti. Nonstante l’annata non sia esaltante, la beva risulta più che buona , a dimostrazione di una grande bravura del produttore ad interpretare l’annata piuttosto avara. Sapido e minerale. Retrogusto di tabacco, confettura di frutta e viola. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
VENDEMMIA 2004
83% Merlot, 9% Cabernet Franc, 4% Petit Verdot e 4% Cabernet Sauvignon
Prima annata in cui un singolo vitigno ha la predominanza su tutti gli altri, da questo momento in poi Franchetti decide che il Merlot sarà l’anima ed il corpo del suo vino. Decisione forse dovuta anche ad un annata non troppo regolare ed una fioritura tardiva delle viti che non portano a completa maturazione gli acini come l’azienda vuole. Al naso regala note intense di viola, ciliegia a cui seguono rincorrendosi note speziate di pepe nero e noce moscata. Al palato si mostra elegante e piacevole fruttato. Il tannino è dolce, vellutato ed abbastanza disteso ( complce probabilmente la generosa quantità di Merlot utilizzata nell’assemblaiggio del vino ). Buona la sapidità e la mineralità che rendono il vino più interessante e piacevole. Buono il finale e la persistenza aromatica.
LE NUOVE ANNATE IN ENOTECA:
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Tenuta di Trinoro, Tenuta di Trinoro 2006Italia, IGT ToscanaUn’annata di grande livello con le sue note di prugna e confettura. Bocca elegante dove è veramente indomabile, cremoso, teso ed esplosivo.
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Tenuta di Trinoro, Tenuta di Trinoro 2007Italia, IGT ToscanaUn supertuscan decisamente insolito. Quanti assocerebbero a Sarteano l’eccellenza? Eppure i vini di Tenuta di Trinoro, vuoi per lo speciale microclima, vuoi per le eccezzionali capacità di Andrea Franchetti, sono dei veri cult. Un incantesimo di perfezione stilistica, spiazzante territorialità e pratiche biodinamiche.
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Tenuta di Trinoro, Tenuta di Trinoro Magnum 2006Italia, IGT Toscana La vigna, la testardaggine e la meticolosità nell’operare in vigna ed in cantina, sono gli elementi che Andrea Franchetti racchiude nel suo sogno, il Tenuta Di Trinoro. Un grandissimo Supertuscan capace di incantare al primo sorso con la sua avvolgente “masticabilità” e di stupire con la sue danze tra velluto, tannini e una regale freschezza. Stupendo. |
IL TUO CARRELLO




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